Gli incontri di lavoro


Incontro.

La parola trae origine dal latino popolare incóntra, composto dal prefisso in- (rafforzativo) e da contra =contro, dirimpetto, di fronte. L’incontro, quindi, è letteralmente un “trovarsi di fronte a..”

Si fa quindi riferimento immaginario a soggetti, due forze, di cui almeno una si muove verso l’altra (etimologicamente, ‘contro’).

Queste due forze non cozzano, convergono in un luogo comune.

In ambito lavorativo questo luogo è il terreno fertile per una proficua collaborazione.

Più volte nel mio lavoro ho constato quanto sia importante incontrarsi con le persone con le quali si collabora (o si desidererebbe collaborare) per istaurare buoni rapporti e migliorare sensibilmente la qualità delle future comunicazioni.

Sebbene io sia una persona fondamentalmente riservata ed apprezzi notevolmente la praticità del lavoro da remoto, delle mail e delle riunioni online, credo che incontrarsi di persona sia tutta un’altra cosa!

Fondamentalmente per un motivo: tutto ciò che è remoto evita ed elimina ogni forma di “convenevole” e qualsiasi conversazione che distolga dal focus dell’incontro, ma che aggiungerebbe valore al rapporto.

Diventa quindi fondamentale discernere quando è bene scegliere di incontrarsi online per andare direttamente al nocciolo della questione ed evitare “sprechi di tempo” e quando, come direi in generale sarebbe preferibile la prima volta in cui ci si rapporta con qualcuno, sia meglio investire del tempo e magari un po’ di benzina per fissare un incontro dal vivo.

Non si devono quindi demonizzare i mezzi tecnologici e gli strumenti, bisogna solo imparare ad utilizzarli e sfruttarli nel modo migliore.

L’incontro in presenza ci consente di arrivare al luogo deputato per la riunione come professionisti, anche come persone: è questo che fa veramente la differenza!

Proprio pochi giorni fa ho avuto l’ennesima conferma: dopo poche telefonate e qualche scambio di mail ho incontrato personalmente una persona con la quale stavo, per conto di un’azienda, iniziando a gettare le basi di una collaborazione.

Gli elementi che sono emersi, la sensazione di “trovarsi” anche istintivamente bene ed alcune coincidenze scoperte a livello personale, hanno fatto scattare subito un feeling lavorativo che ha portato a sbloccare più rapidamente le risposte in merito alla collaborazione.

E pensare che dalle mail questa persona non mi era sembrata nemmeno tanto piacevole… sensazione che poi si è totalmente ribaltata!

In mancanza di possibilità, possiamo cercare di abbattere le barriere del mezzo di comunicazione ed entrare in empatia con l’altra persona anche in un incontro online o al telefono.

In questo può venirci incontro il “rapport”: concetto fondamentale nella comunicazione e nella programmazione neuro-linguistica (PNL). 

Il rapport indica l’instaurarsi di un rapporto di fiducia e affinità reciproca con l’interlocutore durante la comunicazione.

Si tratta di un processo che molte persone applicano in maniera spontanea e naturale, ma che può essere anche applicato intenzionalmente senza per questo essere o apparire forzati.

Il rapport si basa sulla condivisione inconscia dei modelli di pensiero, percezione e linguaggio.

Quando le persone creano un rapport, riescono più facilmente a comunicare e scambiarsi informazioni trasformando la comunicazione in relazione.

In pratica, il rapport può essere instaurato in modo naturale quando ci troviamo bene a parlare con una persona con la quale percepiamo delle affinità.

Tuttavia, può anche essere stabilito in modo voluto, focalizzandosi sulle somiglianze tra noi e il nostro interlocutore; è esattamente quello che succede e che è più facile negli incontri in presenza.

Allora quando notiamo (e vi assicuro che ci sono sempre se si sa osservare e si affronta con animo aperto l’incontro con l’altro) una somiglianza o un punto in comune, facciamolo notare!

Impariamo ad incontrare, dal significato profondo dell’etimologia del termine, le persone, aprire la mente, metterci in discussione ed a captare tutti i segnali di comunicazione che provengono dagli altri.

Buon mese di Giugno!


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