In attesa che passino le renne di Babbo Natale


Dicembre, oltre ad essere il  mese delle festività, è anche un momento di preparazione al nuovo.

In attesa che passino le renne di Babbo Natale abbiamo tutto il tempo quindi per prepararci al meglio per il 2023.

Ho già parlato del potere degli inizi in un mio vecchio post datato  gennaio 2022  , ma sono convinta che per iniziare bene sia necessario arrivarci preparati.

Quindi va benissimo sfruttare lo slancio dei buoni propositi per un nuovo anno ma va fatto con criterio affidandoci ad un sistema valido per l’impostazione del nostro lavoro.

Con questo articolo mi rivolgo principalmente ai liberi professionisti a chi deve quindi organizzarsi da solo, cercare clienti e gestirsi il flusso di lavoro, ma spero di poter dare anche dei buoni suggerimenti a chi lavora come dipendente.

Budget previsionale

Innanzitutto, partire dal “passato”.

I primi di Dicembre, a meno che non ci arrivi un incarico milionario da svolgere in pochi giorni è assolutamente possibile tirare le fila per capire com’è andato il “vecchio anno” ovvero il 2022 che stiamo per salutare.

Portandosi avanti anche con il lavoro che dovremo fare per la dichiarazione dei redditi, riguardiamo tutte le fatture emesse e creiamo un file per inserire per ciascun mese la voce di entrata ed il corrispettivo cliente con una stima delle ore che il lavoro ha comportato.

Eh sì, perché il lavoro del libero professionista prevede non soltanto il tempo della consulenza con il cliente, ma tanto lavoro precedente di stesura, studio e preparazione materiali.

Facendo così avremo una chiara fotografia di cosa è andato meglio e cosa peggio, cosa ci porta via più tempo e quindi, in un’analisi costi benefici, su cosa è meno importante investire per il prossimo anno.

Ovviamente in questo prospetto vanno inserite anche le spese perché, anche se- come nel mio caso- il vostro regime fiscale non vi consentisse di scaricarle- dovrete lavorare tanto da potervele permettere.  

Una volta preparato questo prospetto vedrete chiaramente che cosa vi porta più entrate “reali” e più soddisfazione professionale e quindi sarete guidati per organizzare su questi aspetti il prossimo anno.

Formazione

Credo, in modo particolare per un libero professionista, che la formazione sia alla base di competenza ed affidabilità: va assolutamente programmata ad inizio dell’anno (e svolta nel corso di tutto l’anno con continuità) e soprattutto merita un budget dedicato.

Questo da due punti di vista: non ci si può permettere di arrivare a non avere risorse per formarsi durante l’anno perché non lo si era deciso anticipatamente ed, allo stesso tempo, non si può spendere più del previsto perché invogliati da una proposta formativa arrivata all’improvviso.

Meglio, in quel caso, prevedere una cifra superiore da portare all’anno successivo piuttosto che avere la coperta corta.

Nuove collaborazioni

Un libero professionista vive dello scambio con gli altri: siano essi clienti o professionisti che rappresentano per lui una modalità di fare esperienze lavorative condivise.

Se nel 2022 abbiamo conosciuto persone interessate alla nostra professione, sia come possibili fruitori ché come collaboratori è proprio questo il momento di tirare le somme, prenderne coscienza e studiare la modalità più adatta per ricontattarli.

Consiglio sempre di considerare il fattore “tempo”: riuscire a contattare le persone in un “buon momento” evitando di farlo quando invece ne abbiamo urgenza, ci porta ad avere più possibilità di andare a canestro.

E poi i rapporti, anche quelli professionali, vanno saputi coltivare: quindi per il 2023 non dimentichiamoci di nessuna di quelle persone che nell’anno precedente ci hanno fatto intravedere un interesse o dei buoni presupposti per lavorare bene con noi.

Sfera personale

Ricordiamoci però che non si vive di solo lavoro, questo concetto va spiegato e ripetuto come un mantra a molti liberi professionisti che confondendo l’esigenza di essere artefici del proprio destino professionale non si regolano (e ci rimettono in salute ed efficacia poi)!

Questo periodo di fine anno può essere quindi sfruttato al meglio per pianificare esperienze nuove, informarsi magari per una nuova attività sportiva, un corso o una qualsiasi cosa che abbiamo rimandato per troppo tempo non avendola opportunamente pianificata.

Lo ripeto spessissimo perché ci credo: come diceva Walt Disney “La differenza tra un sogno e un obiettivo è una data”: ed allora mettiamoci sotto, abbiamo tutto il calendario davanti per rendere concreti i nostri obiettivi.

Buon mese di Dicembre a tutti.


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