Settembre è un mese molto significativo ed anche un momento di passaggio, nel quale la natura inizia lentamente a cambiare veste preparandosi all’arrivo dell’autunno.
Anche noi ci togliamo di dosso gli abiti e la leggerezza che caratterizzano il periodo estivo e ci prepariamo a riprendere le varie attività lavorative, personali e familiari.
Settembre è anche il mese perfetto per i nuovi inizi: proprio come gennaio, infatti, rappresenta il periodo ideale per stabilire nuovi obiettivi e fare buoni propositi cavalcando l’onda dello slancio emotivo che caratterizza questa fase.
In questo articolo voglio parlarti di questo e darti, se possibile, alcuni spunti di riflessione per offrire una possibilità concreta a ciò che senti di aver trascurato troppo.
Il rischio più grande dei buoni propositi è infatti quello di trasformarli in sogni nel cassetto se non impariamo a gestirli con le giuste attenzioni.
Una buona organizzazione personale è lo strumento giusto per impostare al meglio i mesi a venire, non certo per diventare dei robot impostati e calcolatori, ma per aiutarci a semplificare, agire senza sprechi di risorse ed energie e cercare di affrontare gli impegni- che da ora in avanti saranno in aumento- con meno stress possibile.
“È il tempo che hai perduto per la tua rosa che ha reso la tua rosa così importante” ci suggeriva Antoine de Saint-Exupéry nel suo “Il piccolo principe”; impariamo quindi a dedicare dei momenti fissi (e con una cadenza realistica rispetto a tutti i nostri impegni) alla realizzazione dei nostri progetti importanti altrimenti da soli non si realizzeranno!
Molto probabilmente i nuovi progetti che vorrai realizzare, se pensiamo ad un celebre ed efficace strumento delle teorie sulla produttività, si collocheranno idealmente all’interno del quadrante della matrice di Eisenhower relativo ad attività che sono “importanti ma non urgenti” e che quindi rischiano sempre, nello stress della routine quotidiana, di essere mandati “in cavalleria” se ci si dedica solo ed esclusivamente alle incombenze.
Lo so: quando si rientra a pieno regime nelle varie attività, influenzate spesso anche da quelle degli altri componenti della nostra famiglia, sembra impossibile trovare il tempo per altro.
Ma se coltivi un’idea da sviluppare per un nuovo progetto da presentare a lavoro, desideri imparare una seconda lingua o intraprendere un qualsiasi tipo di percorso di crescita personale, è giusto investire tempo ed energie in ciò che reputi importante e non permettere sempre alle urgenze- o presunte tali- di vincere su tutto.
Che sia un’ora a settimana o mezz’ora ogni due, l’importante è imparare a difendere questi momenti con le unghie e con i denti; a volte imparando anche a dire “no” e facendo chiarezza, prima di tutto con noi stessi, sulle priorità e sugli obiettivi che vogliamo realizzare senza mettere troppa carne al fuoco.
Approfitta di questo mese quindi per individuare degli obiettivi che siano s.m.a.r.t. ovvero:
-(specific) specifici
-(measurable) misurabili
-(achievable) raggiungibili
-(realistic) realistici
-(time bound) definiti nel tempo
Questo è il momento giusto per impostare una buona programmazione.
Quindi, parti da tutte le attività che svolgi regolarmente e che possono essere collocate in una routine settimanale, stabilisci per ciascuna attività le relative responsabilità ed utilizza, ove possibile, lo strumento della delega (molto importante in famiglia anche con i più piccoli.. per farli crescere e per alleggerirsi) e lascia degli spazi “vuoti” per far spazio al nuovo!
Fermati un attimo, prima che tutto riparta con i suoi ritmi implacabili, rifletti, programma e riparti, assecondando anche i tuoi bisogni.
“Settembre andiamo, è tempo di migrare. “